Viaggi Tour India Agenzia di viaggi in India — Viaggi India, Viaggi in India itinerari su misura in India, Nepal, Tibet e Bhutan, con auto privata, autista e guide che parlano italiano.
Tour di 15 giorni - Un viaggio unico e affascinante in paesaggi incontaminati dove contrasti drammatici modellano una bellezza mozzafiato tra vertiginose montagne, valli fiorite, laghi e fiumi nel magico cuore dell’Himalaya in occasione del Gustor Festival 2025: Kashmir, Ladakh e la sconosciuta Valle di Zanskar. Secondo una leggenda la valle del Kashmir era in origine un grande lago, abitato da un Naga, un demone serpente d’acqua. Oggi il lago più importante è il Dal su cui si è sviluppata Srinagar, la capitale. Gli abitanti di Srinagar hanno una spiccata abilità commerciale tanto da aver sfruttato anche il lago per un mercato galleggiante. Le imbarcazioni, chiamate shikara, sono anche negozi oltre che mezzi di trasporto. Il vociare delle contrattazioni e le grida dei barcaioli creano l’atmosfera tipica del bazar orientale. Grandi emozioni in compagnia di vette che superano i 7000m, ghiacciai perenni come il Drang Drung , il più grande della regione, sulla strada carrozzabile più alta del mondo, anticamente una delle arterie principali dell’ Asia Centrale lungo i caravanserragli più importanti dell’India settentrionale tra la porta che divide Kashmir dal Ladakh, lo Zoji La, detto anche passo dei 4 diavoli, a causa delle frequenti valanghe e poi ancora il Namika La, il Fotu La e l’altissimo Khardung La con i suoi 5602m. Nella meravigliosa e sconosciuta Valle di Zanskar, in cui solo le oasi permettono all’occhio del viaggiatore di riposare fra il verde di campi e di colture , comincia il mescolarsi della cultura kashmira musulmana con quella Ladakha buddhista fino all’esplosione di colori nelle maschere e costumi delle danze cham indossate durante il Gustor Festival al monastero di Karsha. A mano a mano che si prosegue verso il Ladakh, tra le linee di cresta delle montagne, il paesaggio inaridisce. Tra i vari appellativi attribuiti a questo luogo c’è quello di terra della luna, questo perché l’aridità del suolo fa si che lo si paragoni al terreno lunare, come la valle di Nubra tra le catene del Karakorum e dell’Himalaya. In questa terra le tradizioni mescolate alle credenze religiose sopravvivono nei secoli e , nei villaggi , i monasteri come Alchi, Likir , Spituk e Phyang ricordano che Buddha è presente. E poi ancora la Valle dell’Indo, con i monasteri fortezza Shey, Thiksey, Hemis scenicamente arroccati, lascerà dei ricordi indelebili nel cuore del viaggiatore.
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VIAGGITOURINDIA - 2025 KASHMIR E LADAKH
01° GIORNO: ITALIA - DELHI (17/07)
Partenza con volo di linea Air India AI 138 MXP DEL 21.00 – 08.25 (+1). Cena e pernottamento a bordo.
02° GIORNO: DELHI - SRINAGAR (Volo Interno) (18/07)
Arrivo a Delhi al mattino e coincidenza con volo di linea Air India per Srinagar DEL SXR 12.10 - 13.40. Assistenza all’arrivo. Nel pomeriggio, a bordo di una tipica imbarcazione “shikara”esploreremo il lago Dal, con il suo via vai di gente delle comunità galleggianti. Il Dal rappresenta il cuore di Srinagar, e se vogliamo della stessa Valle del Kashmir, dove ogni giorno hanno luogo incontri, accordi, scambi commerciali, giochi, preghiere. Sistemazione in house boat, pensione completa.
03° GIORNO: SRINAGAR (19/07)
Sveglia al mattino molto presto per visitare il mercato galleggiante. Ogni giorno, dalle 4 alle 6,30, a nord dell’area in cui sono ammassate le case galleggianti si radunano venditori e acquirenti di verdure di ogni tipo. Giungono tutti rigorosamente con le proprie piroghe in legno, alcune usurate dal tempo, altre ravvivate da vernici accese e da qualche disegno floreale. Rientro sulla house boat per la colazione. Nel clima piacevole della città incominceremo le visite dei famosi giardini moghul di Nishat Bagh e Shalimar Bagh. Il Nishat Bagh è chiamato anche 'Giardino del Piacere', situato sulla riva del Lago Dal, con i Monti Zabarwan come sfondo, Nishat Bagh è stato progettato e realizzato nel 1633 da Asif Khan, fratello maggiore di Nur Jahan. Sebbene la realizzazione del Nishat Bagh sia basata sul modello concettuale del Chahar bagh (quattro giardini) persiano, questa è il frutto di una necessaria rielaborazione in virtù dell'ubicazione geografica e dalla disposizione delle fonti d'acqua del sito scelto, nel cuore della Valle del Kashmir. In tale maniera la pianta, invece d'essere centrale con quattro bracci corrispondenti agli assi maggiori di un quadrato - come avviene nel tradizionale chahar bagh - è stata sviluppata in lunghezza, creando così un unico asse principale che segue il defluire delle acque in diretta conseguenza della pendenza della collina. Nishat Bagh appare come una serie di terrazze - disposte lungo la direttrice est-ovest - attraversate da corsi di platani orientali e cipressi, che iniziano sulla riva del lago e risalgono fino ad una facciata artificiale costruita al termine della collina. L’ origine del complesso di Shalimar Bagh è molto antica ed è riconducibile al II secolo d.C. sotto il regno di Praversena II, fondatore della città di Srinagar e signore del Kashmir tra il 79 ed il 139 d.C. I giardini, secondo la loro disposizione definitiva, si estendono su un'area di 12.4 ettari (31 acri), con un asse maggiore di 587 metri ed una larghezza di 251. Tre sono le terrazze che li compongono, dotate i fontane e allineamenti studiati di platani orientali. Lo Shah Nahar rappresenta il principale canale di approvvigionamento delle terrazze, ognuna delle quali riveste uno specifico ruolo. Nel pomeriggio visiteremo la Moschea del Venerdì per poi esplorare il bazar locale e il Kashmir Government Arts Emporium. Saliremo poi sulla Shankaracharya Hill sulla cui cima sorge il tempio dedicato a Shiva. Rientro sulla house boat. Pensione completa.
04° GIORNO: SRINAGAR - KARGIL (20/07) (205 km – 7 ore circa)
Oggi si affronta il viaggio panoramico da Srinagar a Kargil sulla strada che porta al Passo dello Zoji-La ( 3519 m.). La strada sale in maniera impressionante, gole terrificanti scendono verticalmente migliaia di metri più in basso, le montagne hanno una bellezza cupa, con sprazzi di verde abbagliante ovunque ci sia acqua, ai piedi di un ghiacciaio o in una valle fluviale. Superato il passo si giunge nella valle di Sonamarg, si attraversa la città di Drass, considerata una delle più fredde di tutta l’Asia (non durante la stagione estiva) e i villaggi di Channigund e Kharbu. A fine giornata si raggiungerà finalmente Kargil (2715m.). Sistemazione in hotel, pensione completa.
05° GIORNO: KARGIL - PADUM (21/07) (240 km - 9/10 ore)
Partenza al mattino molto presto sulla strada impervia che attraversa la catena himalayana dello Zanskar su strapiombi vertiginosi e ruscelli che invadono a tratti la carreggiata, percorrendo, prima la valle di Suru, e poi un lungo tratto con i giganti Nun (7135m) e Kun (7077m) per arrivare a Rangdum tra colline fiorite montagne rocciose e ghiacciai, tra cui spicca il Drang Drung il maggiore in Ladakh , con una lunghezza di 23 km e un’elevazione media di 4780m. Si prosegue poi alla volta di Padum (3505m.), l’antica capitale dello Zanskar, che oggi costituisce il centro amministrativo della regione ed è l’insediamento più popoloso della zona con la comunità musulmana più importante. La città vecchia si trova ai piedi del palazzo che fu distrutto nel XIX secolo e di cui restano oggi sono cumuli di rovine che hanno formato una collina. Pensione completa sistemazione in hotel.
06° GIORNO: KARSHA GUSTOR FESTIVAL - PADUM (22/07)
Giornata dedicata al festival di Gustor celebrato al monastero di Karsha, il più grande dello Zanskar con una comunità di 95 lama della Scuola Gelugpa, altrimenti noti come berretti gialli a causa del caratteristico copricapo che indossano . Il gompa e le bianche case sottostanti sono visibili da lontano, sarebbero proprio le case dei due insediamenti a dare il nome a KarSha, «la bianca coppia». Il festival celebra la vittoria del bene sul male e viene rappresentato dai monaci con le danze Cham tra cui la Sha-Na Cham , Danza dei cappelli Neri. I danzatori , che portano grandi cappelli di feltro nero, scarpe di feltro e lunghi abiti di broccato colorato rappresentano degli yogi che hanno il potere di uccidere e restituire la vita, ovvero possono anche eliminare fisicamente i demoni avendo però la capacità e lo scopo compassionevole di farli rinascere in unaterra pura dove potranno ricevere gli insegnamenti di un Buddha. Lo schema della danza segue le linee invisibili di un mandala e spesso, solitamente verso la fine del rito, viene distrutto il feticcio del demone. Gli yogi dal cappello nero prendono così possesso della terra proteggendola e quindi con un passo particolare detto "del fulmine" conferiscono il loro potere al mondo. Pensione completa, pernottamento in hotel.
07° GIORNO: PADUM (23/07)
Dopo colazione assisteremo ancora ad alcune performance in occasione del festival di Gustor per poi dedicare un po’ di tempo alla visita di Padum e dintorni . Cominceremo da un sito di sculture rupestri, collocate su una grande masso vicino alla sponda del fiume Lung –Nak, che rappresentano i cinque Buddha Supremi ed a destra Maitreya: secondo alcuni studiosi sono attribuibili ai Mon, i primi abitanti dello Zanskar, e risalirebbero quindi al 1° o 2° secolo della nostra era, mentre secondo altri sarebbero dell’VIII secolo , testimonianza dell’influenza buddhista indiana. Vedremo il minuscolo monastero di Stagrimo, composto da un tempio e da una ventina di celle. Costruito alla fine del 15° secolo il piccolo complesso è attualmente abitato da una trentina di monaci kagyupa. Sulla distesa di terre coltivate intorno a Padum sorge il villaggio di Pibiting, dominato dal suo monastero in cima alla collina, costruito a forma di chorten e a 6 km di distanza il pittoresco villaggio di Sani. Qui si trova un antico monastero costruito su di un tratto pianeggiante della valle secondo la consuetudine dei luoghi di culto più antichi di queste regioni. Il sito è molto venerato nella tradizione del buddismo vajrayana perché qui, oltre alla statua di Naropa, celebre asceta e maestro indiano di buddhismo tantrico, si trova lo stupa con i resti di Kanishka, un maestro che visse intorno all’anno mille. Rientro a Padum, pensione completa e sistemazione in hotel.
08° GIORNO: PADUM - KARGIL (24/07) (240 km - 9/10 ore)
Subito dopo colazione si ripercorre la strada per ritornare a Kargil. Pensione completa, pernottamento in hotel.
09° GIORNO: KARGIL - LAMAYURU - ALCHI (25/07) (171km - 5 ore)
Dopo colazione si procede per il Monastero di Lamayuru, superando il passo Namika-la ( 3966 m.) e Fotu-la (4100 m.). Secondo la leggenda, il Madhyntika arhat, un discepolo di Buddha, offrì “torma” (cibo sacro) e acqua agli spiriti che abitavano il sito. Miracolosamente le profonde acque del lago si prosciugarono. In questo luogo sacro e magico venne costruito il monastero. Il gran numero di chorten simili a quelli di Alchi dimostrano l’antichità del sito. Al termine della visita proseguimento per Alchi. Pensione completa, sistemazione in hotel.
10° GIORNO: ALCHI - LIKIR - SPITUK - PHYANG - LEH (26/07) (90 km circa)
Dopo colazione, visiteremo il complesso di templi di Alchi. E’ costituito da 5 templi e da un certo numero di chorten considerati la massima espressione dell’arte indo-tibetana del Ladakh. Si tratta di un sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Proseguiremo poi per il monastero di Likir, fondato nel 1115 e sede di una delle più importanti comunità religiose poste sotto la guida del fratello del Dalai Lama e poi ancora il complesso di Spituk , risalente all’XI sec. e ricostruito nel XV sec., noto per aver adottato per primo la riforma di Tsongkapa, fondatore dell’ordine dei Gelugpa. E per ultimo il monastero di Phyang, costruito nel 1530 dal re Tashi Namgyal. Arriveremo in serata a Leh. Pensione completa e sistemazione in hotel.
11° GIORNO: LEH - SHEY - THIKSEY - HEMIS - LEH (27/07) (100 km circa)
Dopo colazione percorreremo la strada della Valle dell’Indo per raggiungere Shey, una bella oasi verde piena di specchi d’acqua. Shey era l’antica capitale estiva del Ladakh e qui nel X secolo il primo sovrano del Tibet Occidentale, Nyima-Gon, ha posto le fondamenta della prima dinastia del Ladakh. Durante i regni successivi il palazzo fu ampliato e la struttura attuale risale al tempo di Deldan Namgyal. Poco distante troviamo il Monastero Thiksey, del XVI secolo, uno dei più attivi della regione. Il monastero è costruito su 12 piani verniciate in tonalità di rosso profondo, ocra e bianco. Si raggiunge poi il villaggio fuori dal tempo di Hemis, dove si trova il Gompa di Hemis, costruito nel 1672, centro spirituale dei buddhisti drupka del Ladakh. Durante il festival di Hemis, un thangka (pittura tibetana su tela) enorme fatto di seta e ricamato con le immagini di varie divinità buddiste viene appeso nel cortile (ogni 12 anni). Si tratta del più grande thangka al mondo e l’ultima volta è stato mostrato nel 2004. Le mani dell’artista che ha dipinto questo thangka sono conservate come reliquie sante ma non sono esposte al pubblico. Hemis è il più grande e ricco monastero del Ladakh. A parte il Buddha Kashmiro in bronzo del XII secolo, nel monastero troviamo una vasta collezione di statue d’oro, stupa, cimeli con pietre preziose e thangka. Al termine delle visite, rientro a Leh in hotel, pensione completa.
12° GIORNO: LEH - KHARDUNG LA - VALLE DI NUBRA (28/07) (125km – 5 ore circa)
Oggi il percorso è di quelli indimenticabili lungo la più alta strada carrozzabile del mondo (Khardung, 5602 m). Dal passo si può vedere a sud tutta la valle dell’Indo e a nord il gigantesco massiccio Saser. Si raggiunge la Nubra Valley conosciuta come la valle dei fiori. Si trova a nord del Ladakh tra le catene del Karakorum e dell’Himalaya. La Nubra Valley era uno dei centri commerciali lungo l’antica Via della Seta. Procediamo lungo la valle fino ad arrivare al campo fisso. In serata si visita il Samstanling Gompa di Sumoor, fondato da Lama Tsultims Nima. Sistemazione al campo fisso, cena e pernottamento.
13° GIORNO: VALLE DI NUBRA - PANAMIK (29/07)
Dopo colazione si raggiunge Hunder, deserto d’alta quota, circondato da montagne innevate. Sulla via del ritorno si raggiunge Diskit, il più grande centro abitato della regione di Nubra. A Diskit troviamo un monastero vecchio di oltre 500 anni. Dopo la visita del monastero e , poco dopo aver lasciato Diskit, ci si imbatte in una zona di dune di sabbia. La zona ricorda il deserto del Thar nel Rajastan. E’ molto strano, poiché sul fronte stradale opposto si possono ammirare le montagne rocciose che caratterizzano il paesaggio del Ladakh. Raggiungiamo il villaggio di Panimik noto per due sorgenti termali. Sistemazione all’hotel, cena e pernottamento.
14° GIORNO: PANAMIK - LEH (30/07) (140 km)
Dopo la visita di Panamik , rientro a Leh. A seconda dell’orario in cui si arriva decideremo la sequenza delle visite tra il Monastero dei Stakna composto da 2 piccoli templi del XV secolo, uno dei quali racchiude una statua di Maitreya con il volto dorato alta 8m, il Leh Palace testimonianza dello splendido patrimonio ladakho oppure si può semplicemente scegliere di passeggiare nel bazar principale di Leh e raggiungere Chang Gali, la zona delle botteghe dei gioiellieri. La città vecchia è ancora disseminata di case in mattoni di fango e stupa. Qui si può trovare anche il mercato tibetano dove è possibile acquistare perle, turchesi, corallo, lapislazzuli e altre qualità di pietre semi preziose . Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
15° GIORNO: LEH - DELHI (VOLO INTERNO) - ITALIA (31/07)
Dopo colazione trasferimento in aeroporto per il volo su Delhi IXL DEL (07.40 – 09.10). All’arrivo, trasferimento alle partenze internazionali per il volo di rientro in Italia AI 137 DEL MXP 14.15 – 19.30.
Le strutture di questo viaggio Srinagar, Deluxe Houseboat Kargil, Zojila Residency Padum, Mark/Zambala Alchi, Zimskhang/Alchi Resort Leh, Rafica/The Palace/Glacier View Nubra, Cold Desert Camp Panamik, Valley of Flower Camp!
Per
maggiori informazioni
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Viaggi Kashmir Ladakh - Viaggi In India Gustor Festival è un itinerario di 15 giorni e 14 notti in Ladakh, che tocca 17 tappe: Delhi, Srinagar, Kargil, Padum, Karsha Gustor Festival, Lamayuru, Alchi, Likir, Spituk, Phyang, Leh, Shey, Thiksey, Hemis, Khardung La, Valle Di Nubra, Panamik. È un itinerario intenso, con molte tappe in pochi giorni: se preferite fermarvi di più possiamo aggiungere due o tre notti e togliere una sosta. Si viaggia in auto privata con autista, con guide locali che parlano italiano nelle città principali, e le date le scegliete voi: non ci sono partenze da aspettare.
Il Ladakh è un deserto d’alta quota di cultura tibetana dentro i confini indiani: monasteri aggrappati alla roccia, villaggi di orzo lungo l’Indo e passi stradali oltre i 5.000 metri. Va affrontato con calma, perché Leh sta a 3.500 metri e i primi due giorni servono solo ad abituarsi all’altitudine.
Il periodo migliore per il Ladakh va da giugno a settembre. È l’unica finestra in cui i passi di accesso sono aperti e le strade praticabili; negli altri mesi si arriva solo in aereo e molte valli restano chiuse. Il programma che leggete qui sopra è una base: lo adattiamo alle vostre date, al numero di partecipanti e al budget, e il preventivo arriva entro 24 ore con gli hotel indicati nome per nome.
| Giorno | Tappa |
|---|---|
| 1 | ITALIA - DELHI (17/07) |
| 2 | DELHI - SRINAGAR (Volo Interno) (18/07) |
| 3 | SRINAGAR (19/07) |
| 4 | SRINAGAR - KARGIL (20/07) (205 km – 7 ore circa) |
| 5 | KARGIL - PADUM (21/07) (240 km - 9/10 ore) |
| 6 | KARSHA GUSTOR FESTIVAL - PADUM (22/07) |
| 7 | PADUM (23/07) |
| 8 | PADUM - KARGIL (24/07) (240 km - 9/10 ore) |
| 9 | KARGIL - LAMAYURU - ALCHI (25/07) (171km - 5 ore) |
| 10 | ALCHI - LIKIR - SPITUK - PHYANG - LEH (26/07) (90 km circa) |
| 11 | LEH - SHEY - THIKSEY - HEMIS - LEH (27/07) (100 km circa) |
| 12 | LEH - KHARDUNG LA - VALLE DI NUBRA (28/07) (125km – 5 ore circa) |
| 13 | VALLE DI NUBRA - PANAMIK (29/07) |
| 14 | PANAMIK - LEH (30/07) (140 km) |
| 15 | LEH - DELHI (VOLO INTERNO) - ITALIA (31/07) |
Il programma standard è di 15 giorni e 14 notti in Ladakh, voli internazionali esclusi. Non è una durata fissa: possiamo togliere una tappa se avete meno tempo, oppure aggiungere giorni di riposo o una seconda destinazione. Una durata da grande viaggio, che permette di unire più regioni invece di concentrarsi su una sola.
Le tappe previste sono 17: Delhi, Srinagar, Kargil, Padum, Karsha Gustor Festival, Lamayuru, Alchi, Likir, Spituk, Phyang, Leh, Shey, Thiksey, Hemis, Khardung La, Valle Di Nubra, Panamik. Il programma giorno per giorno qui sopra indica cosa si vede in ciascuna, e possiamo cambiare l’ordine o la durata delle singole soste.
Per il Ladakh il periodo migliore va da giugno a settembre. È l’unica finestra in cui i passi di accesso sono aperti e le strade praticabili; negli altri mesi si arriva solo in aereo e molte valli restano chiuse. Organizziamo questo itinerario tutto l’anno: se vi interessa un mese fuori stagione vi diciamo con sincerità cosa aspettarvi.
Non vendiamo un pacchetto a prezzo fisso, perché il costo cambia molto con il periodo, con quante persone siete e con la categoria di hotel che scegliete. Scriveteci le vostre date e ricevete entro 24 ore un preventivo dettagliato, con l’elenco preciso di quello che è compreso e di quello che non lo è, gratuito e senza impegno.
Questo itinerario è classificato come 19. Per impostazione predefinita lo organizziamo in forma privata: siete solo voi, con auto e autista a disposizione e guide locali che parlano italiano. Se preferite partire con altri viaggiatori, abbiamo anche partenze di gruppo con date fissate.
Lavoriamo su tre livelli: hotel turistici di buona qualità, quattro stelle, oppure palazzi e dimore storiche dove la città lo permette. Nel preventivo indichiamo gli hotel nome per nome, non solo la categoria, così potete controllarli prima di confermare.
Per l’India i cittadini italiani hanno bisogno del visto: si richiede online come e-Visa turistico, prima della partenza. Vi mandiamo le istruzioni passo per passo insieme al preventivo.
Lo organizziamo noi, direttamente in India: siamo Viaggindia Tours & Travels, un’agenzia registrata a New Delhi e membro IATO, l’associazione indiana dei tour operator in entrata. Non c’è un intermediario in mezzo: chi vi risponde in italiano è la stessa struttura che poi vi segue durante il viaggio, con assistenza telefonica 24 ore su 24.
Diteci quando volete partire, quante persone siete e che categoria di hotel preferite. Rispondiamo entro 24 ore con un programma dettagliato e un preventivo, gratuito e senza impegno.
Diteci in che periodo vorreste partire, quante persone siete e che categoria di hotel preferite. Vi rispondiamo entro 24 ore in italiano, gratuitamente e senza impegno.
Altre destinazioni e itinerari che organizziamo.