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Nome del viaggio: Viaggi in India Purna Kumbha Mela 2015
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Programma del tour (giornaliero):

Un curioso viaggio nella spiritualità indiana in occasione del Purnha Kumbh Mela:  milioni di hindu, dimenticando la casta a cui appartengono, la regione di provenienza e lo status sociale, convogliano qui per riversarsi  nelle acque del Sacro Godavari  per un bagno purificatore, perché questo è  il viaggio sacro che ogni indù deve compiere almeno una volta nella vita.  Nelle scritture vediche è detto che abitando per almeno tre giorni alla confluenza dei fiumi sacri si conquista la salvezza, e che bagnandosi nelle acque sacre nei momenti più propizi si ottiene la liberazione dal ciclo di morti e rinascite.  Processioni di sadhu dal corpo ricoperto di cenere, di asceti dipinti di tutti i simboli delle loro divinità d’appartenenza, fedeli provenienti da ogni parte dell’India arrivati su elefanti o su carri decorati e coloratissimi,e  ancora altri che danzano al ritmo di mantra ipnotici, irrompono maestosi,  in un incrocio di corpi  in movimento tra la terra e l’acqua olivastra del Godavari.  A rendere ancora più interessante e straordinario questo viaggio in una India meno conosciuta , sarà il percorso che ci condurrà da nord a sud fino all’evento clou di Nashik, un itinerario che,  partendo dal Madhya Pradesh fino a Mumbai nel Maharashtra - tappa finale del viaggio – in realtà toccherà alcuni luoghi chiave del Buddhismo indiano. A Sanchi, vicino a Bhopal, è custodito uno stupa tra i meglio conservati al mondo Nei pressi di  Arungabad,  anche Ajanta,  Patrimonio dell’Unesco, è ritenuta un capolavoro della scultura e pittura buddhista tra il II e VI sec d.C., ed ancora Ellora, dove per 5 secoli,  generazioni di laboriosi monaci buddisti , hindu e jainisti scavarono monasteri  cappelle e templi sul fianco di una scarpata lunga 2 km,  fino a produrre il più grande esempio di scultura monolitica mai realizzata – il tempio di Kailasha dedicato a Shiva. Sarà la fede, come abbiamo detto, il nostro filo conduttore.  Ma non solo. Non mancheranno altri spunti interessanti come il sito di Bhimbetka, che conserva alcune tra le meglio conservate pitture rupestri di età preistorica al mondo e le città di Ujjainaltra città sacra hinduista – e di Mandu,  famosa per i suoi edifici in stile afghano tra i più belli di tutta l’India del Nord. E ancora Maheshwar, tranquilla cittadina circondata da alte mura che cingono più di 100 templi e il Forte costruito dalla regina Ahilyabai nel  XVIII secolo. Poco distante da essa ecco Omkareshwar, la “piccola Varanasi”. Infine Mumbai, la “Bollywood” indiana, motore culturale e finanziario di tutto il Paese.

DATE DI PARTENZA - Dal 03-09-2015 al 16-09-2015

Giorno 1 - 03/09-  Italia-Delhi
Partenza dall'Italia con volo per Delhi via Dubai. Al vostro arrivo a Delhi al mattino presto ( il giorno successivo)  , un rappresentante del nostro ufficio verrà ad accogliervi ed ad accompagnarvi in hotel.
Pernottamento Delhi.

Giorno 2 – 04/09 - Delhi
Dopo colazione in hotel,  inizio delle visite della Old Delhi (Shahajahanabad), il Forte Rosso, La Moschea del venerdì "Jama Masjid" con un emozionante giretto sul risciò a pedali nelle strette ed affollate stradine della Vecchia Delhi. Di seguito visita a New Delhi con i suoi monumenti più importanti : i palazzi governativi dell'epoca colonie davanti al India Gate, il Mausoleo dell'imperatore Humayun ed il complesso di QutubMinar. Cena. Pernottamento in Hotel. Mezza pensione ( per mini gruppi fino 6 pax)/ Pensione completa (per gruppi da 8 pax e oltre).

Giorno 3 - 05/09 - Delhi - Bhopal - Sanchi – Bhopal ( Madhya Pradesh)
La  mattina  molto  presto  trasferimento  in  aeroporto per  il  volo  domestico  per  Bhopal  (    AI  634  - 06.00/07.20). Arrivati si parte subito per l’escursione a Sanchi ( 50 km da Bhopal, 1 h circa), famoso sito di pellegrinaggio buddista. Infatti il Grande Stupa di Sanchi è un’opera d’arte traordinaria che racchiude la storia del primo Buddhismo in India e delle prime grandi dinastie reali. Qui si trovano numerosi monumenti buddhisti eretti fra il III secolo a.C. e il XII secolo d.C. ma la città è conosciuta nel mondo per il grande stupa(letteralmente:tumulo,  tomba),  uno  dei  monumenti  meglio  conservati  dell’antica  arte  buddhista.  Il Buddismo nacque in India, probabilmente intorno al VI secolo a.C. Fu l’imperatore Ashok, nel III secolo a.C., a diffonderlo in India e in altri Paesi dell’Asia. Nel tardo pomeriggio rientro a Bhopal . Tempo di relax fino all’ora di cena. Cena e pernottamento in Hotel.


Giorno 4 -06/09 - Bhoopal-Bhimbetka-Bhojpur-Islamnagar -Bhopal
Colazione. Partenza per Bhimbetka, dove sono stati rinvenuti più di 700 ripari nella roccia delle dimensioni più disparate, di cui almeno 500 contenenti alcuni dei dipinti preistorici più antichi al mondo (8000-5000 a.C) dichiarata per questo Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2003. L’importanza storica di questo sito  si  abbina  alla  bellezza  naturale  del  luogo  ,  dove  regna  una  fitta    vegetazione  di  teak  e  sal  ed un'abbondante presenza di fauna, la cui sopravvivenza è assicurata da numerosi corsi d'acqua perenni. Bhimbetka venne citato in registrazioni archeologiche per la prima volta nel 1888 erroneamente come unsito buddhista, in base ad informazioni raccolte da adivasi locali. Alcuni decenni più tardi Vishnu Shridhar Wakankar -considerato il padre dell'archeologia rupestre indiana - mentre si trovava in viaggio verso Bhopal vide delle formazioni rocciose che gli ricordarono quelle già viste in Francia e Spagna. Egli visitò l'area nel 1957 con un gruppo di archeologi e scoprì le incisioni rupestri. Il sito si estende per una lunghezza di 10 km e una larghezza di 3 km.  Di tutte le centinaia di ripari scavati nella roccia e dipinti solo 12 sono aperti al pubblico per il momento, ma si tratta di quelli con le pitture più belle, come lo Zoo Rock Shelter che  riporta incisioni rappresentanti elefanti, sambar, bisontie cervi. Fra le numerose incisioni dell'area di Bhimbetka se ne possono trovare di estremamente interessanti per capire lo stile di vita quotidiana delle popolazioni che hanno  lasciato  la  testimonianza  del  loro  passaggio:  vi  sono  infatti  scene  rappresentanti  la  nascita  dibambini, danze di gruppo, riti religiosi, funerali, oltre ovviamente al paesaggio naturale che doveva trovarsi all'epoca nei pressi delle grotte. Su di un'altra roccia si possono vedere un pavone, un serpente, un cervo e il disco del sole. Su un'altra ancora si possono vedere due elefanti con lunghe zanne. Ovviamente non mancano le scene di caccia, con cacciatori rappresentati mentre portano archi, frecce, spade e scudi. In una delle caverne è dipinto un bisonte che carica un cacciatore mentre due suoi compagni nelle vicinanze appaiono inermi. In un'altra si possono vedere alcuni cavalieri armati di archi. Alcuni studiosi sono rimasti meravigliati  dal  fatto  che  dopo  numerosi  millenni  le  figure  appaiono  ancora  in  ottimo  stato  di conservazione. Forse questo fatto può essere spiegato con la materia prima usata per dipingere le pareti rocciose, con pigmenti particolarmente resistenti, ma su quest'argomento non si è ancora raggiunta alcuna certezza. Una delle ragioni va comunque ricercata nel fatto che le immagini si trovano spesso in nicchie nascoste o nelle parti più interne delle caverne, protette dagli agenti atmosferici esterni. Le pitture sono state classificate sulla base di 7 diversi periodi  dal Paleolitico al Medioevo.Dopo pranzo , lungo la strada di ritorno a Bhopal, prima sosta a Bhojpur, cittadina del XI secolo con il famoso Tempio Bhojesvar dedicato al Dio Shiva e dove si trova uno dei piu grandi “lingam” in India. Seconda sosta a Islamnagar , città fortificata di  cui  restano oggi  alcune  rovine,   ma  fu  capitaledello  stato omonimo  con  il  nome  di  Jagdishpur e ribattezzata poi nel XVIII sec.  Islamnagar dopo l’opccupazione di Dost Mohammed khan. Si possono ancora vedere all’interno delle antiche mura due villaggi e i ruderi di due palazzi, il Chaman mahal e il Rani Mahal. Terminate le visite rientro a Bhopal, che dista circa 11 km. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 

Giorno 5 – 07/09 - Bhopal - Ujjain - (180 km. 4 ore circa) - Indore (55 km. 1 ora circa) Dopo colazione trasferimento via strada alla città sacra di Ujjain, situata lungo le rive del fiume Shipra  - la cui sacralità ha origini nella mitologia Hindu - e meta da centinaia di anni di pellegrinaggio. E’ infatti una delle 7 città sacre dell’hinduismo e famosa perché ogni dodici anni vi si svolge il Kumbha Mela ( il prossimo grande Kumbha Mela si svolgerà qui nel 2016). E’ famosa e visitata anche per il Jyotirlinga ( il santuario dedicato a Shiva) sito nel Tempio  Mahakaleshwar Mandir , esperienza molto suggestiva per comprenderela complessità spirituale dell’hinduismo. Terminata la visita si prosegue il viaggio per Indore. All’arrivo, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Giorno 6 – 08/09 – Indore - Mandu ( 30 km) - Dhar

Dopo colazione, trasferimento a Mandu e inizio delle visite della città, a cui è dedicate l’intera giornata. Mandu, situata su un bell’altopiano verdeggiante venne fortificata già nel VI secolo. Il sovrano rajput Jayavaram, della dinastia Paramara, ne fece la sua capitale nel 1216. Già nel 1293 l'area cadde sotto il dominio islamico ma la cittadella rimase sotto il governo indù fino al 1305, quando i Sultani di Delhi la conquistarono. Il primo di questi Sultani ribattezzò il luogo Shadiabad, la città della gioia, ma Mandu tornò ad essere capitale solo un secolo dopo, quando Hosang Shah dal 1405 al 1435 la arricchì dei più importanti edifici civili, sottolineando così l'importanza strategica che la città stava acquistando. Sotto il suo successore, Mahmud Khalji, rifiorirono le arti e la letteratura, promuovendo questi la cultura hindu e jain oltre a quella islamica. Mandu continuò la sua vocazione di centro intellettuale e di pace fino al 1500 e molti imperatori moghul vi trascorsero lunghi periodi. Con la caduta dell'Impero la città passò in mani Maratha e venne poi abbandonata. Il gruppo di edifici più importanti è costituito dalla Tomba di Hoshang Shah, del 1440, che è primo monumento indiano in marmo e il primo esempio di architettura afghana in India, con una cupola ben proporzionata, delicate filigrane in marmo, corti porticati e torri. Dicono che Shah Jahan, prima di costruire il Taj Mahal, inviò qui alcuni dei suoi architetti perchè ne traessero ispirazione. La adiacente e magnifica Jama Masjid, fondata nel 1454, necessitò 3 generazioni per venir completata e si ispira alla Grande Moschea di Damasco, in Siria. E poi ancora le rovine dell' Ashrafi Mahal, il Palazzo delle monete d'oro, che fu la prima Madrasa di studi persiani con una torre celebrativa di 7 piani e di cui solo il primo sopravvive, completano gli edifici di quest'area. Al termine delle visite rientro a Dhar in hotel. Cena e pernottamento. 

Giorno 7 - 09/09 - Dhar - Maheshwar (70 km. 1 ora e 1/2 circa) - Omkareshwar (50 km. 1 ora circa) – Bhusawal (150 km circa 3 ore e ½ circa)

Sveglia la mattina presto e dopo la colazione, partenza per Maheshwar tranquilla cittadina sul fiume Narmada menzionata anche nei Libri Sacri Mahabharata e Ramayana, circondata da alte mura che cingono i piu dei 100 templi e il Forte costruito dalla regina Ahilyabai nel 18esimo secolo. Famosa anche per suoi produzione di preziose stoffe tessute con telai a mano, ci addentreremo a piedi per la visita della città lungo le sue stradine tra le dipinte case arricchite con graziosi balconi. Proseguimento per Omkareshwar, villaggio che si adagia su un’isola a forma del simbolo sacro hindu “OM” sempre sul fiume Narmada, considerato la “piccola Varanasi” per i suoi ghat e templi che attirano molti Sadhu e Yatris (pellegrini). Di seguito partenza per Bhusawal. Arrivo e cena e pernottamento in hotel. 

Giorno 8 - 10/09 - Bhusawal - Ajanta Caves (80 km. 2 ore circa) - Aurangabad (100 km. 2 ore e 1/2 circa)

Dopo la colazione partenza per Aurangabad ( Maharashtra ). La città di Aurangabad – che sorge sul villaggio chiamato Kirki in origine – ha avuto un ruolo importante solo nel periodo tra il 1653 e il 1707, quando l’ultimo imperatore moghul Aurangzeb la scelse come capitale fino alla sua morte. In realtà oggi è diventata famosa principalmente per una riproduzione del Taj Mahal e perché punto strategico per le escursioni ai siti di Ajanta ed Ellora. Infatti lungo il tragitto per Aurangabad sosteremo per la visita alle grotte di Ajanta, Patrimonio mondiale dell’UNESCO possono essere definite il “Louvre dell’India”. Qui si entra nel mondo della leggenda dorata del buddismo, che trova qui come supporto sculture eccezionali e soprattutto pitture murali. Risalgono al periodo che va dal II secolo .a. C. al VI secolo dopo Cristo e furono tra i primi monasteri sorti nel paese. Quando il sito di Ellora cominciò a svilupparsi e il buddhismo indiano si avviò gradatamente verso il declino, le grotte di Ajanta furono abbandonate e dimenticate fino al 1819, anno in cui un gruppo di inglesi le scoprì casualmente durante una battuta di caccia. Sono trenta grotte scavate artificialmente in due epoche diverse. I primi monasteri o vihara (le grotte nr. 8,12,13 e 15 A) e templi o chaitya (grotte 9 e 10) furono scavate nel II e I° secolo a. C. sotto la dinastia dei Shatavahana (128-10 a.C). Il secondo gruppo fu creato nel V e VI secolo sotto la dinastia dei Vasataka, vassalli ed alleati della dinastia dei Gupta. La dinastia Gupta segna un periodo d’oro per L’India. Nelle grotte è vietato scattare fotografie col flash. Molte grotte sono buie ed è meglio portarsi dietro una torcia. Al termine si riparte per Aurangabad (circa 100 km). All’arrivo, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Giorno 9 – 11/09 - Aurangabad - Ellora Caves (32 km. 30 minuti circa) – Nashik ( 210 km 5 ore)

Dopo la colazione, partenza per l’ escursione alle grotte di Ellora- 30 km. da Aurangabad, dichiarate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Per 5 secoli, generazioni di laboriosi monaci buddisti , hindu e jainisti scavarono monasteri cappelle e templi sul fianco di una scarpata lunga 2 km, decorandoli con innumerevoli sculture straordinariamente ricche di dettagli. Il sito di Ellora comprende un totale di 34 grotte: 12 buddiste (600-800 dopo Cristo), 17 hindu (600-900 d.C.) e cinque jainiste (800-1000 d.C) A differenza delle grotte di Ajanta scavate nel ripido versante di un dirupo, la scarpata di Ellora non è particolarmente ripida e in molte grotte i templi sono stati scolpiti in modo da poter essere preceduti da elaborati cortili. Il capolavoro assoluto è il Tempio Kailasha (Grotta 16), dedicato a Shiva, che è la più grande scultura monolitica del mondo realizzato nella roccia da 7000 operai nell’arco di 150 anni: è alto una volta e mezzo il Partenone di Atene. Partenza per Nashik. Arrivo nella serata .Sistemazione in hotel. ( preferibile al campo tendato essendo periodo di fine monsoni).Cena e pernottamento. 

Giorni 10, 11 – 12, 13/09 - Nasikh – Kumbh Mela

Nashik, capoluogo dell'omonimo distretto del Maharashtra, attraversata dal Fiume Sacro Godavari, era situata al crocevia di importanti carovaniere che mettevano in contatto la costa orientale con quella occidentale e la regione gangetica. È considerata una delle città sacre dell'induismo. Si ritiene che proprio a Nasik siano avvenute le vicende che vedono protagonisti Rama e la sposa Sita, che si bagnarono nelle acque di questo fiume, narrate nell'epopea di Ramayana. Si pensa inoltre che la città sia uno dei 4 luoghi in cui nella tradizione induista cadde una goccia dell’Amrita – il nettare dell’Immortalità. Giornate di partecipazione al Kumbh Mela di Nashik. Nelle scritture vediche è detto che abitando per almeno tre giorni alla confluenza dei fiumi sacri si conquista la salvezza, e che bagnandosi nelle acque sacre nei momenti più propizi si ottiene la liberazione dal ciclo di morti e rinascite. Le origini di questo pellegrinaggio si perdono nella leggenda e nella mitologia hindu: Dei e demoni si contendevano il dono più prezioso, l'Urna Sacra, kumbh, che racchiudeva l'Amritha, il nettare dell'immortalità. Il dio Jayanta si tramutò in corvo e riuscì così a sottrarla e a fuggire inseguito dai demoni, ma durante il volo si fermò 4 volte sulla terra a riposare: ad ogni sosta, alcune gocce di Amritha uscirono dal vaso bagnando il suolo. Da queste gocce nacquero le 4 città sacre di Haridwar, Allahabad, Nashik e Ujjain, fulcro del moltitudinario raduno. La sua fuga durò in tutto 12 giorni, ma poichè un giorno degli Dei corrisponde a un anno degli uomini, il grande pellegrinaggio, il Maha Kumbh Mela si celebra ogni 12 anni e sempre ad Allahabad, in date che seguono precisi calcoli astronomici. Il raduno intermedio Ardh Kumbh Mela si tiene ogni 6 anni, alternativamente a Allahabad o a Haridwar, mentre altri eventi minori, Magh Mela, comunque sempre di immensa suggestione, si tengono a turno ogni anno ad Allahabad, Haridwar, Nashik o Ujjain. Lo scopo della celebrazione è sempre quello di liberarsi dai condizionamenti dell'esistenza materiale e, attraverso il bagno rituale, purificare il proprio karma. E’considerato l’atto di fede più grande che un induista possa esprimere. Gli eventi più importanti sono rappresentati dai “bagni collettivi”, quando tutti gli akhara (gli asceti), specialmente “naga” coperti di cenere, creano una processione per saltare in acqua nel punto giusto del fiume, al momento giusto, quando il divino influsso dei pianeti è più favorevole. Sistemazione in hotel a Nashik ( preferibile al campo tendato essendo periodo di fine monsoni). Cena e pernottamento. 

Giorno 12 – 14/09 - Nashik - Mumbai (170 km. 4 ore circa)

Colazione in hotel. Partenza nel pomeriggio per Mumbai. All’arrivo, check in in hotel. Cena e pernottamento. 

Giorno 13 - 15/09 - Mumbai - Italia

Dopo colazione, intera giornata dedicata alla visita della città: una volta fondata su sette isole, Mumbay é ora la capitale finanziaria dell'India. Il tour comincia dal Gateway of India - la porta dell'India, segno più tangibile della colonizzazione inglese, poi si visiterà il Prince of Wales Museum , Hanging Gardens, Victoria Rail Terminus. Ultimo ma non il meno importante, sarà una passeggiata sul famosissimo Marine Drive e al Chowpatty Beach. Pranzo. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto per il volo serale di rientro in Italia. 

Giorno 14 – 16/09 – Arrivo in Italia

Arrivo in Italia nella mattinata. 

Fine dei ns servizi !!! 

Per maggiori informazioni

http://www.altreculture.com/project/tour-in-india-viaggi-kumbh-mela-nashik-2015/ 

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E-Mail    

          : vivek@viaggitourindia.com
          : carlo@viaggitourindia.com   
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