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Viaggi in India TOUR KUMBH MELA UJJAIN 2016 - Programma di viaggio Kumbha Mela 2016 Ujiain (Madhya Pradesh)  - ViaggiIndia Tour
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Nome del viaggio: Viaggi in India - TOUR KUMBH MELA UJJAIN 2016 - ViaggiTourIndia
Viaggi in India TOUR KUMBH MELA UJJAIN 2016  - Programma di viaggio Kumbha Mela 2016 Ujiain (Madhya Pradesh)
Programma del tour (giornaliero):

Giorno 1 - 12/04- Italia-Delhi
Partenza dall'Italia con volo per Delhi. Al vostro arrivo a Delhi in tarda notte , un rappresentante del nostro
ufficio verrà ad accogliervi ed ad accompagnarvi in hotel. Pernottamento a Delhi.


Giorno 2 – 13/04 - Delhi
Dopo colazione in hotel, inizio delle visite della Old Delhi (Shahajahanabad), il Forte Rosso, La Moschea del
venerdì "Jama Masjid" con un emozionante giretto sul risciò a pedali nelle strette ed affollate stradine della
Vecchia Delhi. Di seguito visita a New Delhi con i suoi monumenti più importanti : i palazzi governativi
dell'epoca colonie davanti al India Gate, il Mausoleo dell'imperatore Humayun ed il complesso di Qutub
Minar. Cena e pernottamento.


Giorno 3 - 14/04 - Delhi – Gwalior
Sveglia molto presto e trasferimento in stazione per prendere il treno per Gwalior ( 06.00-09.28, Classe
Economica), la “perla tra le fortezze dell’India”, come la descrisse l’imperatore moghul Babur. Circondata
dall'altipiano e dominata alle sue spalle da una collina rocciosa, sulla quale si arrocca a strapiombo la
maestosa e omonima fortezza, Gwalior ha in realtà origini antichissime come luogo venerato sin
dall'antichità, forse anche grazie alla presenza di naturali sorgenti d'acqua, tanto rare nel resto della zona.
La tortuosa salita al forte si snoda da Nord attraverso una gola sui cui lati si aprono le grotte degli asceti
jain, fiancheggiate da grandi sculture del XV secolo che rappresentano i Tirthankara inserite in nicchie a più
piani. Superata una serie di fortificazioni si giunge all'Urvahi Gorge, l'ingresso principale a Ovest. All'interno
del forte il Suraj Kund, un vasto bacino d'acqua con accanto un tempio dedicato a Surya, è ritenuto essere
secondo la leggenda il luogo ove il santo eremita Gwalipa avrebbe operato la miracolosa guarigione del
sovrano Suraj Sen. Gli accessi al forte sono due, quello orientale permette di salire a piedi e godere di una splendida vista panoramica. Il Forte fu costruito da raja Man Singh tra il 1486 e il 1516 insieme allo
spettacolare Man Sigh Palace ,degna espressione dell’architettura hindu delle origini. Sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.


Giorno 4 – 15/04 – Gwalior – Orchha (2h 30 circa, 125 km)
Dopo colazione, partenza per Orchha che significa "Luogo Nascosto": un piccolo paesino nel mezzo della
campagna indiana, composto da poche stradine collocate nel mezzo di palazzi e templi ben conservati, un
paesaggio da cartolina di guglie e cupole che si interpone con l’orizzonte.
Antica roccaforte rajput lungamente dimenticata dalla storia e dagli uomini ma che offre numerosi tesori
pittorici, architettonici e paesaggistici , Orcha sorge su un'isola prodotta da un ansa del fiume Betwa, e
custodisce un magnifico esempio di fortezza medievale indo-islamica, dove i muri e le torrette racchiudono
giardini, padiglioni e templi. Tra i Palazzi, il Raj Mahal, costurito da Maduhukar Shah, si incontra appena
dentro le mura, ed è il primo e il più chiaro esempio di architettura bundela: due corti rettangolari, semplici
e massicce, attorno alle quali sorgono gli edifici a tre piani, una fontana e stanze sotterranee. A Ovest
dell'entrata si trova invece il Jahangir Mahal, costruito nel 1606 dal raja Bir Singh Deo per celebrare
un'annunciata visita dell'imperatore Moghul al regno. Il palazzo, considerato una pietra miliare nella storia
dell'architettura indiana, sintetizza meravigliosamente lo stile indo-islamico. Fuori le mura, vicino al bazaar,
sorge il Tempio Ram Raja, cuore del villaggio e meta di pellegrinaggio, ma ricavato da un palazzo
dall'aspetto moderno. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento..


Giorno 5 – 16/04 – Orcha – Khajuraho (3h 30 , 175 km)
Colazione e partenza per Khajuraho, un complesso di templi Indù e Jainisti degli inizi dell'XI secolo che sono
diventati oggi Patrimonio dell’Unesco e meta di grande richiamo. Risalgono al tempo del regno dei
Chandela. Dopo il loro tramonto il complesso fu abbandonato e divennero presto preda della giungla.
Furono scoperti di nuovo nel 1838 grazie al capitano T.S. Burt, un ingegnere che militava nell'esercito di sua
maestà britannica. Degli 85 templi che costituivano il complesso ne sono giunti a noi poco più di una
ventina. Visita dei famosi templi capolavoro dell' architettura sacra indiana: quelli Occidentali Induisti (
costruiti a Ovest ), noti per le raffigurazioni erotiche, e quelli Orientali (a Est) Jainisti. Sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.


Giorno 6 – 17/04 - Khajuraho - Bhopal ( 370 km, 6-7 ore circa)
Colazione presto. Lunga giornata di trasferimento via strada che ci porterà nel Madhya Pradesh centrale.
Arrivo a Bhopal nel pomeriggio. Questa città industriale apparentemente priva di interesse, suddivisa al
centro da due laghi, è in realtà non priva di interessanti spunti, primo fra tutti l’antico quartiere musulmano
– il 40% della popolazione è musulmana – con moschee e pittoreschi bazar. Oggi sta diventando un
originale connubio fra tradizione e modernità , suscitando attenzione anche per i suoi interessanti musei e
per l’arte in generale. Se ci sarà tempo in base all’orario di arrivo – dato che il trasferimento è piuttosto
lungo - verrà inclusa la visita della città vecchia Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.


Giorno 7 – 18/04 - Bhopal – Sanchi – Udaygiry Caves - Bhopal
Colazione. Si parte subito per l’escursione a Sanchi ( 50 km da Bhopal, 1 h circa), famoso sito di
pellegrinaggio buddista. Infatti il Grande Stupa di Sanchi è un’opera d’arte straordinaria che racchiude la
storia del primo Buddhismo in India e delle prime grandi dinastie reali. Qui si trovano numerosi monumenti
buddhisti eretti fra il III secolo a.C. e il XII secolo d.C. ma la città è conosciuta nel mondo per il grande stupa
(letteralmente:tumulo, tomba), uno dei monumenti meglio conservati dell’antica arte buddhista. Il
Buddismo nacque in India, probabilmente intorno al VI secolo a.C. Fu l’imperatore Ashok, nel III secolo a.C.,
a diffonderlo in India e in altri Paesi dell’Asia. Proseguimento con le Udaigyri Caves, una ventina di santuari
rupestri induisti e giainisti scavati nell’arenaria di epoca gupta ( IV-V d.C.). Nel tardo pomeriggio rientro a
Bhopal . Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento .


Giorno 8 – 19/04 – Bhopal – - Bhimbetka - Bhojpur –Bhopal
Colazione. Partenza per Bhimbetka, dove sono stati rinvenuti più di 700 ripari nella roccia delle dimensioni
più disparate, di cui almeno 500 contenenti alcuni dei dipinti preistorici più antichi al mondo (8000-5000
a.C) dichiarata per questo Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2003. L’importanza storica di questo
sito si abbina alla bellezza naturale del luogo , dove regna una fitta vegetazione di teak e sal ed
un'abbondante presenza di fauna, la cui sopravvivenza è assicurata da numerosi corsi d'acqua perenni.
Bhimbetka venne citato in registrazioni archeologiche per la prima volta nel 1888 erroneamente come un
sito buddhista, in base ad informazioni raccolte da adivasi locali. Alcuni decenni più tardi Vishnu Shridhar
Wakankar -considerato il padre dell'archeologia rupestre indiana - mentre si trovava in viaggio verso Bhopal
vide delle formazioni rocciose che gli ricordarono quelle già viste in Francia e Spagna. Egli visitò l'area nel
1957 con un gruppo di archeologi e scoprì le incisioni rupestri. Il sito si estende per una lunghezza di 10 km
e una larghezza di 3 km. Di tutte le centinaia di ripari scavati nella roccia e dipinti solo 12 sono aperti al
pubblico per il momento, ma si tratta di quelli con le pitture più belle, come lo Zoo Rock Shelter che riporta
incisioni rappresentanti elefanti, sambar, bisonti e cervi. Fra le numerose incisioni dell'area di Bhimbetka se
ne possono trovare di estremamente interessanti per capire lo stile di vita quotidiana delle popolazioni che
hanno lasciato la testimonianza del loro passaggio: vi sono infatti scene rappresentanti la nascita di
bambini, danze di gruppo, riti religiosi, funerali, oltre ovviamente al paesaggio naturale che doveva trovarsi
all'epoca nei pressi delle grotte. Su di un'altra roccia si possono vedere un pavone, un serpente, un cervo e
il disco del sole. Su un'altra ancora si possono vedere due elefanti con lunghe zanne. Ovviamente non
mancano le scene di caccia, con cacciatori rappresentati mentre portano archi, frecce, spade e scudi. In una

delle caverne è dipinto un bisonte che carica un cacciatore mentre due suoi compagni nelle vicinanze
appaiono inermi. In un'altra si possono vedere alcuni cavalieri armati di archi. Alcuni studiosi sono rimasti
meravigliati dal fatto che dopo numerosi millenni le figure appaiono ancora in ottimo stato di
conservazione. Forse questo fatto può essere spiegato con la materia prima usata per dipingere le pareti
rocciose, con pigmenti particolarmente resistenti, ma su quest'argomento non si è ancora raggiunta alcuna
certezza. Una delle ragioni va comunque ricercata nel fatto che le immagini si trovano spesso in nicchie
nascoste o nelle parti più interne delle caverne, protette dagli agenti atmosferici esterni. Le pitture sono
state classificate sulla base di 7 diversi periodi dal Paleolitico al Medioevo. Dopo pranzo , lungo la strada di
ritorno a Bhopal, prima sosta a Bhojpur, cittadina del XI secolo con il famoso Tempio Bhojesvar dedicato al
Dio Shiva e dove si trova uno dei piu grandi “lingam” in India. Terminate le visite rientro a Bhopal ( circa 30
km, 45 min di strada) se rimane tempo per un po’ di relax in hotel. Sistemazione in hotel. Cena e
pernottamento.


Giorno 9 – 20/04 - Bhopal - Ujjain - (180 km. 4 ore circa)
Dopo colazione trasferimento via strada alla città sacra di Ujjain, situata lungo le rive del fiume Shipra - la
cui sacralità ha origini nella mitologia Hindu - e meta da centinaia di anni di pellegrinaggio. E’ infatti una
delle 7 città sacre dell’hinduismo e famosa perché ogni dodici anni vi si svolge il Kumbha Mela.
Originariamente chiamata Avantika, fu importante centro di commerci, ma decadde quando gli Scindia –
importantissima famiglia aristocratica indiana- spostarono la capitale a Gwalior nel 1810.E’ famosa e
visitata anche per il Jyotirlinga ( il santuario dedicato a Shiva) sito nel Tempio Mahakaleshwar Mandir ,
esperienza molto suggestiva per comprendere la complessità spirituale dell’hinduismo. Visiteremo anche
l’osservatorio astronomico. Sistemazione al campo tendato fisso. Royale Heritage Camps ( Deluxe Tents).
Pensione completa. ( I pasti durante il Kumbh Mela sono vegetariani).


Giorni 10, 11 – 21,22/04 – Kumbh Mela
Due intere giornate dedicate alla partecipazione al Kumbh mela di Ujiain, il giorno 22/04 sarà quello del
Main Bath, del “Bagno Sacro”. La vostra guida vi farà dei briefing giornalieri per darvi indicazioni pratiche
sullo svolgimento della giornata. E’ molto importante, dato l’enorme afflusso di persone , attenersi alle
norme comportamentali suggerite dalla vostra guida. Secondo gli astrologi, quando il pianeta Giove entra
in Acquario e il Sole entra in Ariete, l'evento sacro del Kumbh Mela comincia. Si ritiene che durante questo
periodo, il passaggio dalla Terra verso altri pianeti più alti sia aperto, e che l'anima possa facilmente
raggiungere il mondo celeste. Le origini di questo pellegrinaggio si perdono nella leggenda e nella mitologia
hindu: Dei e demoni si contendevano il dono più prezioso, l'Urna Sacra, kumbh, che racchiudeva l'Amritha,
il nettare dell'immortalità. Il dio Jayanta si tramutò in corvo e riuscì così a sottrarla e a fuggire inseguito dai
demoni, ma durante il volo si fermò 4 volte sulla terra a riposare: ad ogni sosta, alcune gocce di Amritha
uscirono dal vaso bagnando il suolo. Da queste gocce nacquero le 4 città sacre di Haridwar, Allahabad,

Nashik e Ujjain, fulcro del moltitudinario raduno. La sua fuga durò in tutto 12 giorni, ma poichè un giorno
degli Dei corrisponde a un anno degli uomini, il grande pellegrinaggio, il Maha Kumbh Mela si celebra ogni
12 anni e sempre ad Allahabad, in date che seguono precisi calcoli astronomici. Il raduno intermedio Ardh
Kumbh Mela si tiene ogni 6 anni, alternativamente a Allahabad o a Haridwar, mentre altri eventi minori,
Magh Mela, comunque sempre di immensa suggestione, si tengono a turno ogni anno ad Allahabad,
Haridwar, Nashik o Ujjain. Lo scopo della celebrazione è sempre quello di liberarsi dai condizionamenti
dell'esistenza materiale e, attraverso il bagno rituale, purificare il proprio karma. E’considerato l’atto di
fede più grande che un induista possa esprimere. Gli eventi più importanti sono rappresentati dai “bagni
collettivi”, quando tutti gli akhara (gli asceti), specialmente “naga” coperti di cenere, creano una
processione per saltare in acqua nel punto giusto del fiume, al momento giusto, quando il divino influsso
dei pianeti è più favorevole. Con il bagno nel fiume sacro i peccati del passato vengono lavati via e l'anima
raggiunge la Moksha (diventa ammissibile per la liberazione dal ciclo di nascita e morte). Questo fiume
offre la purezza, la ricchezza e fertilità, e lava via i peccati di coloro che si bagnano in esso. Sistemazione in
campo tendato fisso. Pensione completa. ( I pasti durante il Kumbh Mela sono vegetariani).


Giorno 12 – 23/04 – Ujiain - Mandu (3h circa, 140 km) – Dhar ( 35 km, 45 min. circa)
Partenza molto presto( ore 06.00 circa) per Mandu e inizio delle visite della città, a cui è dedicate l’intera
giornata. Mandu, situata su un bell’altopiano verdeggiante venne fortificata già nel VI secolo e possiede
alcuni degli edifici in stile afghano più belli di tutta l’India. Il sovrano rajput Jayavaram, della dinastia
Paramara, ne fece la sua capitale nel 1216. Già nel 1293 l'area cadde sotto il dominio islamico ma la
cittadella rimase sotto il governo indù fino al 1305, quando i Sultani di Delhi la conquistarono. Il primo di
questi Sultani ribattezzò il luogo Shadiabad, la città della gioia, ma Mandu tornò ad essere capitale solo un
secolo dopo, quando l’afghano Hosang Shah dal 1405 al 1435 la arricchì dei più importanti edifici civili,
sottolineando così l'importanza strategica che la città stava acquistando. Sotto il suo successore, Mahmud
Khalji, rifiorirono le arti e la letteratura, promuovendo questi la cultura hindu e jain oltre a quella islamica.
Mandu continuò la sua vocazione di centro intellettuale e di pace fino al 1500 e molti imperatori moghul vi
trascorsero lunghi periodi. Con la caduta dell'Impero la città passò in mani Maratha e venne
poi abbandonata. Il gruppo di edifici più importanti è costituito dalla Tomba di Hoshang Shah, del 1440, che
è primo monumento indiano in marmo e il primo esempio di architettura afghana in India, con una cupola
ben proporzionata, delicate filigrane in marmo, corti porticati e torri. Dicono che Shah Jahan, prima di
costruire il Taj Mahal, inviò qui alcuni dei suoi architetti perchè ne traessero ispirazione. La adiacente e
magnifica Jama Masjid, fondata nel 1454, necessitò 3 generazioni per venir completata e si ispira alla
Grande Moschea di Damasco, in Siria. E poi ancora le rovine dell' Ashrafi Mahal, il Palazzo delle monete
d'oro, che fu la prima Madrasa di studi persiani con una torre celebrativa di 7 piani e di cui solo il primo
sopravvive, completano gli edifici di quest'area. Al termine delle visite trasferimento a Dhar per il
pernottamento. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.


Giorno 13 - 24/04 – Dhar – Indore – Mumbay - Partenza

Dopo colazione, trasferimento via strada a Indore ( 70 km, circa 1h 45min). Un tempo capitale del Madhya
Barat, soppiantato poi nel 1950 dal nuovo stato del Madhya Pradesh, Indore sarà l’ultima tappa del nostro
tour. Oggi è una città moderna e fulcro economico del distretto indiano , ma riserva nonostante tutto alcuni
luoghi di grande interesse. Visita del Lal Bagh Palace, mescolanza di vari stili europei , eretto tra il 1186 e il
1921 dalla dinastia Holkar; Il Central Museum , collocato all’interno di un altro palazzo degli Holkar,
conserva pregevoli collezioni di sculture hindu di epoca antica e medievale, armi e oggettistica d’epoca.
Infine il Kanch ka Mandir, il meraviglioso tempio jainista le cui pareti , soffitti, pavimenti , colonne e le
maniglie delle porte sono interamente intarsiato di vetro e mosaici. Pranzo incluso. Terminate le visite,
trasferimento in aeroporto per il volo domestico Indore – Mumbay( 19.10 /20.40). Da Mumbay recuperato
il bagaglio ed effettuato nuovo check in, si prosegue poi con il volo intercontinentale di rientro in Italia .


Giorno 14 – 25/04 Mumbay – Italia
Partenza con volo notturno da Mumbay. Arrivo in Italia in giornata.

DATE DI PARTENZA

Dal 12-04-2016 al 25-04-2016  

E-Mail   
          : vivek@viaggitourindia.com
          : carlo@viaggitourindia.com

http://www.altreculture.com/project/viaggi-in-india-tour-kumbh-mela-ujjain-2016-2/

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