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Viaggi Kashmir Ladakh - Viaggi In India Gustor Festival 2016. Viaggi in India KASHMIR E LADAKH Tour di 15 giorni  - ViaggiIndia Tour
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Nome del viaggio: Viaggi Kashmir Ladakh - Viaggi In India Gustor Festival
Viaggi Kashmir Ladakh - Viaggi In India Gustor Festival 2016. Viaggi in India KASHMIR E LADAKH Tour di 15 giorni
Programma del tour (giornaliero):

ALTRE CULTURE & VIAGGITOURINDIA - 2016 KASHMIR E LADAKH

Giorno 1 – 26/07 - Italia - Delhi 

Partenza con volo di linea Air India AI  138 MXP DEL 21.00 – 08.25  (+1). Cena e pernottamento a bordo.
  
Giorno 2 – 27/07 - Delhi - Srinagar 

Arrivo a Delhi al mattino e coincidenza con volo di linea Air India per Srinagar 9W 603 DEL SXR 12.10 - 13.40. Assistenza all’arrivo. Nel pomeriggio, a bordo di una tipica imbarcazione “shikara”esploreremo il lago Dal, con il suo via vai di gente delle comunità galleggianti. Il Dal rappresenta il cuore di Srinagar, e se vogliamo della stessa Valle del Kashmir, dove ogni giorno hanno luogo incontri, accordi, scambi commerciali, giochi, preghiere. Sistemazione in house boat, pensione completa.

Giorno 3 – 28/07 – Srinagar 

Sveglia al mattino molto presto per visitare il mercato galleggiante. Ogni giorno, dalle 4 alle 6,30, a nord dell’area in cui sono ammassate le case galleggianti si radunano venditori e acquirenti di verdure di ogni tipo. Giungono tutti rigorosamente con le proprie piroghe in legno, alcune usurate dal tempo, altre ravvivate da vernici accese e da qualche disegno floreale. Rientro sulla house boat per la colazione. Nel clima piacevole della città incominceremo le visite dei famosi giardini moghul di Nishat Bagh e Shalimar Bagh. Il Nishat Bagh è chiamato anche 'Giardino del Piacere', situato sulla riva del Lago Dal, con i Monti Zabarwan come sfondo, Nishat Bagh è stato progettato e realizzato nel 1633 da Asif Khan, fratello maggiore di Nur Jahan. Sebbene la realizzazione del Nishat Bagh sia basata sul modello concettuale del Chahar bagh (quattro giardini) persiano, questa è il frutto di una necessaria rielaborazione in virtù dell'ubicazione geografica e dalla disposizione delle fonti d'acqua del sito scelto, nel cuore della Valle del Kashmir. In tale maniera la pianta, invece d'essere centrale con quattro bracci corrispondenti agli assi maggiori di un quadrato - come avviene nel tradizionale chahar bagh - è stata sviluppata in lunghezza, creando così un unico asse principale che segue il defluire delle acque in diretta conseguenza della pendenza della collina. Nishat Bagh appare come una serie di terrazze - disposte lungo la direttrice est-ovest - attraversate da corsi di platani orientali e cipressi, che iniziano sulla riva del lago e risalgono fino ad una facciata artificiale costruita al termine della collina. L’ origine del complesso di Shalimar Bagh è molto antica ed è riconducibile al II secolo d.C. sotto il regno di Praversena II, fondatore della città di Srinagar e signore del Kashmir tra il 79 ed il 139 d.C. I giardini, secondo la loro disposizione definitiva, si estendono su un'area di 12.4 ettari (31 acri), con un asse maggiore di 587 metri ed una larghezza di 251. Tre sono le terrazze che li compongono, dotate i fontane e allineamenti studiati di platani orientali. Lo Shah Nahar rappresenta il principale canale di approvvigionamento delle terrazze, ognuna delle quali riveste uno specifico ruolo. Nel pomeriggio visiteremo la Moschea del Venerdì per poi esplorare il bazar locale e il Kashmir Government Arts Emporium. Saliremo poi sulla Shankaracharya Hill sulla cui cima sorge il tempio dedicato a Shiva. Rientro sulla house boat. Pensione completa.  

Giorno 4 – 29/07 – Srinagar – Kargil (205 km – 7 ore circa) 

Oggi si affronta il viaggio panoramico da Srinagar a Kargil sulla strada che porta al Passo dello Zoji-La ( 3519 m.). La strada sale in maniera impressionante, gole terrificanti scendono verticalmente migliaia di metri più in basso, le montagne hanno una bellezza cupa, con sprazzi di verde abbagliante ovunque ci sia acqua, ai piedi di un ghiacciaio o in una valle fluviale. Superato il passo si giunge nella valle di Sonamarg, si attraversa la città di Drass, considerata una delle più fredde di tutta l’Asia (non durante la stagione estiva) e i villaggi di Channigund e Kharbu. A fine giornata si raggiungerà finalmente Kargil (2715m.). Sistemazione in hotel, pensione completa. 
 
Giorno 5 – 30/07 – Kargil – Padum (240 km - 9/10 ore) 

Partenza al mattino molto presto sulla strada impervia che attraversa la catena himalayana dello Zanskar su strapiombi vertiginosi e ruscelli che invadono a tratti la carreggiata, percorrendo, prima la valle di Suru, e poi un lungo tratto con i giganti Nun (7135m) e Kun (7077m) per arrivare a Rangdum tra colline fiorite montagne rocciose e ghiacciai, tra cui spicca il Drang Drung il maggiore in Ladakh , con una lunghezza di 23 km e un’elevazione media di 4780m. Si prosegue poi alla volta di Padum (3505m.), l’antica capitale dello Zanskar, che oggi costituisce il centro amministrativo della regione ed è l’insediamento più popoloso della zona con la comunità musulmana più importante. La città vecchia si trova ai piedi del palazzo che fu distrutto nel XIX secolo e di cui restano oggi sono cumuli di rovine che hanno formato una collina. Pensione completa sistemazione in hotel. 
 
Giorno 6 – 31/07 – Karsha Gustor Festival - Padum 

Giornata dedicata al festival di Gustor celebrato al monastero di Karsha, il più grande dello Zanskar con una comunità di 95 lama della Scuola Gelugpa, altrimenti noti come berretti gialli a causa del caratteristico copricapo che indossano . Il gompa e le bianche case sottostanti sono visibili da lontano, sarebbero proprio le case dei due insediamenti a dare il nome a KarSha, «la bianca coppia». Il festival celebra la vittoria del bene sul male e viene rappresentato dai monaci con le danze Cham tra cui la Sha-Na Cham , Danza dei cappelli Neri. I danzatori , che portano grandi cappelli di feltro nero, scarpe di feltro e lunghi abiti di broccato colorato rappresentano degli yogi che hanno il potere di uccidere e restituire la vita, ovvero possono anche eliminare fisicamente i demoni avendo però la capacità e lo scopo compassionevole di farli rinascere in unaterra pura dove potranno ricevere gli insegnamenti di un Buddha. Lo schema della danza segue le linee invisibili di un mandala e spesso, solitamente verso la fine del rito, viene distrutto il feticcio del demone. Gli yogi dal cappello nero prendono così possesso della terra proteggendola e quindi con un passo particolare detto "del fulmine" conferiscono il loro potere al mondo. Pensione completa, pernottamento in hotel.  

Giorno 7 – 01/08 – Padum 

Dopo colazione assisteremo ancora ad alcune performance in occasione del festival di Gustor per poi dedicare un po’ di tempo alla visita di Padum e dintorni . Cominceremo da un sito di sculture rupestri, collocate su una grande masso vicino alla sponda del fiume Lung –Nak, che rappresentano i cinque Buddha Supremi ed a destra Maitreya: secondo alcuni studiosi sono attribuibili ai Mon, i primi abitanti dello Zanskar, e risalirebbero quindi al 1° o 2° secolo della nostra era, mentre secondo altri sarebbero dell’VIII secolo , testimonianza dell’influenza buddhista indiana. Vedremo il minuscolo monastero di Stagrimo, composto da un tempio e da una ventina di celle. Costruito alla fine del 15° secolo il piccolo complesso è attualmente abitato da una trentina di monaci kagyupa. Sulla distesa di terre coltivate intorno a Padum sorge il villaggio di Pibiting, dominato dal suo monastero in cima alla collina, costruito a forma di chorten e a 6 km di distanza il pittoresco villaggio di Sani. Qui si trova un antico monastero costruito su di un tratto pianeggiante della valle secondo la consuetudine dei luoghi di culto più antichi di queste regioni. Il sito è molto venerato nella tradizione del buddismo vajrayana perché qui, oltre alla statua di Naropa, celebre asceta e maestro indiano di buddhismo tantrico, si trova lo stupa con i resti di Kanishka, un maestro che visse intorno all’anno mille. Rientro a Padum, pensione completa e sistemazione in hotel.  

Giorno 8 – 02/08 – Padum – Kargil (240 km - 9/10 ore) 

Subito dopo colazione si ripercorre la strada per ritornare a Kargil. Pensione completa, pernottamento in hotel.  

Giorno 9 – 03/08 – Kargil – Lamayuru – Alchi (171km - 5 ore) 

Dopo colazione si procede per il Monastero di Lamayuru, superando il passo Namika-la ( 3966 m.) e Fotu-la (4100 m.). Secondo la leggenda, il Madhyntika arhat, un discepolo di Buddha, offrì “torma” (cibo sacro) e acqua agli spiriti che abitavano il sito. Miracolosamente le profonde acque del lago si prosciugarono. In questo luogo sacro e magico venne costruito il monastero. Il gran numero di chorten simili a quelli di Alchi dimostrano l’antichità del sito. Al termine della visita proseguimento per Alchi. Pensione completa, sistemazione in hotel.
 
Giorno 10 – 04/08 – Alchi – Likir – Spituk – Phyang - Leh (90 km circa) 

Dopo colazione, visiteremo il complesso di templi di Alchi. E’ costituito da 5 templi e da un certo numero di chorten considerati la massima espressione dell’arte indo-tibetana del Ladakh. Si tratta di un sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Proseguiremo poi per il monastero di Likir, fondato nel 1115 e sede di una delle più importanti comunità religiose poste sotto la guida del fratello del Dalai Lama e poi ancora il complesso di Spituk , risalente all’XI sec. e ricostruito nel XV sec., noto per aver adottato per primo la riforma di Tsongkapa, fondatore dell’ordine dei Gelugpa. E per ultimo il monastero di Phyang, costruito nel 1530 dal re Tashi Namgyal. Arriveremo in serata a Leh. Pensione completa e sistemazione in hotel. 
 
Giorno 11 – 05/08 – Leh – Shey – Thiksey - Hemis - Leh (100 km) 

Dopo colazione percorreremo la strada della Valle dell’Indo per raggiungere Shey, una bella oasi verde piena di specchi d’acqua. Shey era l’antica capitale estiva del Ladakh e qui nel X secolo il primo sovrano del Tibet Occidentale, Nyima-Gon, ha posto le fondamenta della prima dinastia del Ladakh. Durante i regni successivi il palazzo fu ampliato e la struttura attuale risale al tempo di Deldan Namgyal. Poco distante troviamo il Monastero Thiksey, del XVI secolo, uno dei più attivi della regione. Il monastero è costruito su 12 piani verniciate in tonalità di rosso profondo, ocra e bianco. Si raggiunge poi il villaggio fuori dal tempo di Hemis, dove si trova il Gompa di Hemis, costruito nel 1672, centro spirituale dei buddhisti drupka del Ladakh. Durante il festival di Hemis, un thangka (pittura tibetana su tela) enorme fatto di seta e ricamato con le immagini di varie divinità buddiste viene appeso nel cortile (ogni 12 anni). Si tratta del più grande thangka al mondo e l’ultima volta è stato mostrato nel 2004. Le mani dell’artista che ha dipinto questo thangka sono conservate come reliquie sante ma non sono esposte al pubblico. Hemis è il più grande e ricco monastero del Ladakh. A parte il Buddha Kashmiro in bronzo del XII secolo, nel monastero troviamo una vasta collezione di statue d’oro, stupa, cimeli con pietre preziose e thangka. Al termine delle visite, rientro a Leh in hotel, pensione completa.
 
Giorno 12 – 06/08 – Leh – Khardung La – Nubra Valley (125km – 5 ore) 

Oggi il percorso è di quelli indimenticabili lungo la più alta strada carrozzabile del mondo (Khardung, 5602 m). Dal passo si può vedere a sud tutta la valle dell’Indo e a nord il gigantesco massiccio Saser. Si raggiunge la Nubra Valley conosciuta come la valle dei fiori. Si trova a nord del Ladakh tra le catene del Karakorum e dell’Himalaya. La Nubra Valley era uno dei centri commerciali lungo l’antica Via della Seta. Procediamo lungo la valle fino ad arrivare al campo fisso. In serata si visita il Samstanling Gompa di Sumoor, fondato da Lama Tsultims Nima. Sistemazione al campo fisso, cena e pernottamento.
 
Giorno 13 – 07/08 – Nubra Valley – Panamik 

Dopo colazione si raggiunge Hunder, deserto d’alta quota, circondato da montagne innevate. Sulla via del ritorno si raggiunge Diskit, il più grande centro abitato della regione di Nubra. A Diskit troviamo un monastero vecchio di oltre 500 anni. Dopo la visita del monastero e , poco dopo aver lasciato Diskit, ci si imbatte in una zona di dune di sabbia. La zona ricorda il deserto del Thar nel Rajastan. E’ molto strano, poiché sul fronte stradale opposto si possono ammirare le montagne rocciose che caratterizzano il paesaggio del Ladakh. Raggiungiamo il villaggio di Panimik noto per due sorgenti termali. Sistemazione all’hotel, cena e pernottamento.  

Giorno 14 – 08/08 – Panamik - Leh (140 km) 

Dopo la visita di Panamik , rientro a Leh. A seconda dell’orario in cui si arriva decideremo la sequenza delle visite tra il Monastero dei Stakna composto da 2 piccoli templi del XV secolo, uno dei quali racchiude una statua di Maitreya con il volto dorato alta 8m, il Leh Palace testimonianza dello splendido patrimonio ladakho oppure si può semplicemente scegliere di passeggiare nel bazar principale di Leh e raggiungere Chang Gali, la zona delle botteghe dei gioiellieri. La città vecchia è ancora disseminata di case in mattoni di fango e stupa. Qui si può trovare anche il mercato tibetano dove è possibile acquistare perle, turchesi, corallo, lapislazzuli e altre qualità di pietre semi preziose . Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
  
Giorno 15 – 09/08 - Leh - Delhi – Italia

Dopo colazione trasferimento in aeroporto per il volo su Delhi 9W 2369 IXL DEL 07.40 – 09.1007.40 – 09.10. All’arrivo, trasferimento alle partenze internazionali per il volo di rientro in Italia AI 137 DEL MXP 14.15 – 19.30.
  
Quota base 4/6 partecipanti   Euro 2400 Quota base 8 partecipanti  Euro 2220 Quota base 10 partecipanti   Euro 2590 (con accompagnatore dall’Italia) Suppl. singola     Euro 550  

La quota comprende: i voli domestici con Jet Airways – tutti i trasferimenti – veicolo privato con autista – guida accompagnatrice parlante italiano per tutto il tour – sistemazione nelle strutture indicate – pensione completa – visite, escursioni, tasse d’ingresso – gadget di viaggio

La quota non comprende: i voli intercontinentali e le relative tasse aeroportuali (quotati a parte, vedere la tabella sottostante) - spese ottenimento visto (€ 100) – l’assicurazione con l’annullamento (3% del costo totale del viaggio) –  bevande, mance, extra personali e tutto quello non incluso nella quota comprende.    
 
Operativo volo consigliato con Air India: AI  138 26JUL   MALPENSA – DELHI  21.00 – 08.25  (+1) AI  137 09AUG  DELHI – MALPENSA  14.15 – 19.30 Tariffa da Euro 300, più tasse aeroportuali Euro 341 (la tariffa indicata è quella disponibile al momento della stesura del programma e va riconfermata al momento della prenotazione). Partenze da altri aeroporti collegati direttamente Delhi su richiesta.
 
Le strutture di questo viaggio  Srinagar, Deluxe Houseboat Kargil, Zojila Residency  Padum, Mark/Zambala  Alchi, Zimskhang/Alchi Resort  Leh, Rafica/The Palace/Glacier View  Nubra, Cold Desert Camp  Panamik, Valley of Flower Camp 

Fine dei ns servizi !!! 

Per maggiori informazioni

leggi il programma completo di viaggio.

http://www.altreculture.com/project/viaggi-in-ladakh-tour-india/ 

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E-Mail    

          : vivek@viaggitourindia.com
          : carlo@viaggitourindia.com   

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